Questa sera un ospite che non ha bisogno di tante presentazioni: PIPPO RICCI Ala dell'Olimpia Milano e della Nazionale di Basket. Capace di coinvolgere da subito tutti i presenti con grande familiarità. Una semplice e bella chiacchierata nella quale Pippo è entrato in profondità nella sua vita personale di bambino, di ragazzo e di giovane. Caparbio, risoluto, dedito al lavoro e al proprio dovere. Grato ad una bellissima famiglia. Tanti sacrifici ripagati lentamente, gradino dopo gradino, fino a diventare "il capitano" colui che da l'esempio. Fino a scoprire la bellezza di ripagare il bene ricevuto, con l'impegno per i meno fortunati. Lui, laureato in matematica, "perchè il basket non basta", ha fondato un Associazione "Amani Education ODV" per costruire spazi scolastici, dormitori e campi da gioco nella zona più povera della Tanzania. E' proprio così, Pippo "voleva essere Robin" (il suo libro) e lo è diventato realmente, e anche di più. Una vita di sacrifici, piena, ma bella proprio per questo: "ll Basket - come altri sport - funziona così. Cadi, soffri come un cane, maledici il mondo, vedi tutto nero. Il giorno dopo ti svegli e sei un rottame. Raccogli tutti i pezzi in cui ti sei rotto, ti prepari, torni in palestra. Ci metti la faccia e riprendi a costruire da dove avevi lasciato."